Una pazza coppia di francesi (così si sono autodefiniti ) hanno realizzato questo simpatico video delle loro 72 ore a Napoli, da Capri a Pompei, fino al centro storico di Napoli. Fra relax e jacuzzi se la sono proprio spassata.
lunedì 28 febbraio 2011
venerdì 18 febbraio 2011
Una Montagna di Balle - Emergenza Rifiuti a Napoli
Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers, ha documentato la cosidetta emergenza rifiuti Campana per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di quindici anni di gestione straordinaria. Uno spettacolo costato miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni alla salute di milioni di persone? Il più grande disastro ecologico dellEuropa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta per difendere il proprio futuro: l'assalto ai fondi pubblici, le zone d'ombra della democrazia, il boicottaggio della differenziata, le collusioni con le ecomafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative.
E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti!?
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Da un'idea di Sabina Laddaga, Maurizio Braucci e Nicola Angrisano con la voce narrante di Ascanio Celestini con le musiche di Marco Messina Regia di Nicola Angrisano
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Questo film è distribuito con licenza Creative Commons 2.5: attribuzione, non commerciale, non opere derivate.
creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/legalcode
Rainbow Timelapse
Timelapse ripreso sulla costa di napoli, affascinante la ringhiera tipica della zona che fa da cornice al panorama.
mercoledì 21 ottobre 2009
Streetart in Napoli
La culla di tanti artisti, una città in cui non è definita la normalità e non ci sono regole, la città della contraddizione, come una spugna ha preso il buono ed il cattivo da ogni popolo ke l'ha colonizzata, qui vivono in perfetta armonia le diverse culture fra loro. Oggi, come ieri, Napoli vuole dire qualcosa ed ognuno si esprime in un modo e come può, ed è qui che questo video ci mostra la street art partenopea, segni indelebili che sono entrati a far parte della città in modo prepotente. Questi graffiti ci vogliono urlare qualcosa, una rivolta, la maggior parte trattano temi sociali e invece di soffermarci un po di più su questi graffiti rimaniamo indifferenti, tranne che commenti superficiali, ormai questa città spugna ha reso suoi anche i graffiti, si può immagginarla senza graffiti?